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F.A.Q.

Di seguito alcune interessanti domande che ci sono state inviate via e-mail da persone interessate al miglioramento visivo o che hanno già intrapreso un percorso in tal senso. Si tratta delle domande più generali, quelle la cui lettura può in qualche modo costituire uno stimolo o un chiarimento anche per altri.

D: “… a mia figlia di 12 anni ho fatto fare per “sicurezza” (sono molto ansiosa) una prima visita in cui mi è stata diagnosticata una miopia scolastica di 0,75 per occhio e quindi consigliati gli occhiali con queste caratteristiche; in un secondo controllo da un altro oculista  (forse ho sbagliato a farlo, ma la paura è tanta)  la diagnosi è stata di 0,75 per un occhio 1 per l’altro. A questo punto chiedo: in attesa della ginnastica vorrei farle degli occhiali per vedere alla lavagna (ho detto a mia figlia di metterli solo nel caso non veda bene alla lavagna, per il resto di toglierli) ma quale gradazione mi consiglia? Visto due opinioni diverse?”

R: “ … per la correzione direi che se proprio deve portare gli occhiali, che porti quelli più “leggeri” in modo che i suoi occhi abbiano la possibilità di correggersi, cosa che le lenti le impedirebbero di fare. Ma soprattutto, se posso permettermi, il consiglio principale è per la mamma: si rilassi, lasci scaricare l’ansia, quando sente l’impulso a “preoccuparsi” della vista di sua figlia, faccia due profondi respiri e provi ad osservare se qualcuno nella sua famiglia aveva lo stesso atteggiamento ansioso, qualche genitore, nonno, zia, ecc. e se è così, si indichi mentalmente che questa non è una caratteristica sua e che non ha la minima intenzione di causare agli altri, oggetto della sua preoccupazione, lo stress che gli “oggetti delle loro preoccupazioni” hanno a loro tempo dovuto subire…”  

D: “… mi capita da qualche tempo, da quando ho iniziato il lavoro di educazione visiva ed a giocare con gli esercizi del Bates, di avere una strana secrezione a livello degli occhi. Mi capita di svegliarmi la mattina e di sentire gli occhi gonfi, ma dura poco, perché dopo qualche minuto gli occhi cominciano a spurgare una sostanza leggermente vischiosa, a sgonfiarsi e dopo poco li sento bene, freschi e rilassati ed anche la mia vista sembra essere migliorata. Cosa può essere?”

R: “ … è un fenomeno di cui spesso mi hanno parlato persone con problemi visivi di lunga data, che hanno da poco iniziato un percorso di educazione visiva naturale con il metodo Bates, fenomeno comunque temporaneo. A prescindere da una accurata visita medica, che ti consiglio di eseguire presso il tuo medico oculista di fiducia, potresti provare ad aiutarti con un infuso ad uso esterno per gli occhi (tipo quello a base di Malva, Calendula, Fiordaliso, Piantaggine), con i sacchettini di riso e con qualche minuto di palming, in quanto da ciò che scrivi, il sintomo da te citato sembra rappresentare il bisogno dei tuoi occhi di liberarsi, di buttar fuori, che potresti provare ad assecondare, sempre tenendo sotto controllo il tutto, fino al suo esaurimento. Ricordati che un processo naturale di educazione visiva può in qualche modo accendere naturali processi di disintossicazione del nostro organismo che, finalmente, può alleggerirsi da ciò che nel tempo di sbagliato ha accumulato.”