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Il metodo Bates

Il metodo Bates viene elaborato dall’oculista statunitense W. H. Bates agli inizi del secolo scorso e, contrariamente a quanto molti ancora credono, non si tratta di una ginnastica visiva, ma di un vero e proprio metodo olistico per eccellenza, che si prefigge di eliminare le cause che hanno provocato nella persona i problemi visivi che ella manifesta.

 Fonda la sua azione su quattro punti principali:

1 Movimento, in quanto il sistema visivo sano è dotato di un occhio che si muove naturalmente ed in continuazione ed il cercare di limitare, o peggio di bloccare, tale naturale movimento crea ciò che Bates definiva come STRAIN, ovvero tensione da sforzo.

2 Rilassamento, nel senso di una totale assenza di tensione durante le fasi dinamiche del vedere; non si tratta di un riposare la vista, ma di una condizione raggiungibile di rilassamento dinamico, durante l’azione stessa del vedere.

3 Relazione fra visione centralizzata e periferica, in quanto la funzione visiva si esplica naturalmente e nel miglior modo possibile solo quando esiste la capacità dell’intero sistema di utilizzare gli occhi in maniera “centralizzata”, ovvero quando gli occhi sono in grado, movendosi e rimanendo rilassati, di ottenere la massima nitidezza possibile nella parte centrale della retina, in un punto specifico denominato fovea centralis, mantenendo al contempo la percezione delle immagini più esterne che completano la visione stessa.  

4 Memoria ed Immaginazione, perché il processo visivo si realizza attraverso tali naturali funzioni molto di più di quanto si ritenga normalmente.

Quando questi quattro presupposti si realizzano, la visione risulta essere rilassata, naturale e perfetta per il grado di perfezione degli occhi stessi.

Tutte le altre metodiche utilizzate hanno il solo scopo di meglio adeguarsi alle diverse esigenze di ognuno, e tutte vengono proposte senza mai contrapporsi ai principi basilari del metodo Bates.

Ai tempi del suo autore, il metodo veniva praticato individualmente con persone affette da disturbi visivi. Ai nostri giorni invece, parallelamente alle consulenze individuali, alcuni trainer visivi propongono i concetti del metodo Bates anche a gruppi relativamente eterogenei, integrandolo con altre metodiche cosiddette olistiche, che rendono l’approccio al miglioramento visivo più vicino alle esigenze del nostro tempo, senza assolutamente alterarne i contenuti ed i principi di base.